5.5
Giudizio Complessivo "Mediocre"

I Day After Rules hanno iniziato a suonare come band nel 2001 e hanno sempre suonato solo materiale originale (niente cover!) e prodotto la loro musica.
Giulia (voce e chitarra) e Fabio (basso) hanno sempre portato avanti fin dall’inizio il progetto musicale D.A.R. ma la band ha dovuto cambiato più volte batterista, trovando con Gio, attuale batterista, la migliore formazione fino ad ora sperimentata!
Il gruppo, fino ad ora ha all’attivo 4 registrazioni in studio: il primo demo del 2004 “Now Or Never Again” (3 pezzi, pubblicati nella compilation” Punk Rx “di Acne Records, (Pennsylvania, U.S.A.) ) un EP di 4 pezzi “Time Destrying Memories” del 2008 e il primo LP completo, l’album “Whatever Happens No Regret“, del 2012.
Le loro canzoni trattano temi personali, come ansia, difficoltà della vita quotidiana, i fantasmi del passato e il tema spesso ricorrente del tempo che fugge.
Come dichiarato dal gruppo:

La nostra musica tende ad un equilibrio forse irraggiungibile tra dolcezza e abrasività, tra pesantezza e velocità, tra rabbia e passione, la nostra attitudine non è solamente punk, ma nella definizione punk-rock si rispecchiano tante nostre idee e un approccio sanguigno e passionale alla musica che noi crediamo ancora capace, come è stato per noi, di dissetare molte anime alla ricerca di qualcosa di speciale. Pace, Amore, Passione, Dolore ed Empatia…

Innocence-day-after-rules-coverNel 2014 hanno registrato il nostro nuovo album, “INNOCENCE“, 7 nuovi brani.
Ciò che la band ha dichiarato riguardo il suo stile compositivo e sulle tematiche affrontate è ben “visibile” all’interno delle 7 tracce dell’ultimo album pubblicato dal trio.
Punk ‘n’ roll di scuola ottantiana con inserimenti vocali in stile death-metal (che al femminile fanno sempre un certo effetto!!!), coadiuvate da riff di chitarra dal gusto heavy-punk e da una sezione ritmica punk-rock.
C’è da dire però che il risultato globale non è sempre convincente.
Il connubio tra linee vocali pulite e growl aggressivo non è sempre azzeccato, in vari momenti sembra di sentire linee vocali troppo vicine ad un certo pop contemporaneo, melenso e stucchevole, troppo dissonante dall’aggressività, invece convincente, a parte alcuni momenti in cui risulta forzata.
Gli arrangiamenti, dalla loro, appaiono un po’ troppo ripetitivi, una condizione forse dovuta alla composizione del gruppo: chitarra, basso e batteria, che limita lievemente le soluzioni affrontabili.
Il tutto, ovviamente, va a discapito delle chiare potenzialità della band.

LINE-UP:
Giullia: chitarra/voce
Fabio: basso
Gio: batteria/cori

WEB:
MYSPACE: http://www.myspace.com/dayafterrules

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