7.5
Giudizio Complessivo "Buono"

Nel lontano 1997, nacque in un garage nella baia di St. Paul, a Malta, una nuova band pronta a dare rinnovata linfa vitale alla scena locale, gli Angelcrypt. Il fondatore Shawn Mizzi (chitarra), insieme ai suoi ex-compagni di una precedente band, Joe Grech (voce), Peter Grech (chitarra), Jean Cutajar (basso) e Robert Friggieri (batteria), aveva l’intenzione di sviluppare un nuovo stile di Metal che unisse energiche melodie all’aggressività del Thrash. Nel corso degli anni, lo stile musicale degli Angelcrypt si è evoluto, innescato dall’influenza musicale personale di ogni nuovo membro. Il risultato è ciò che può essere ascoltato oggi. Una miscela di Thrash old school e Death Metal melodico con riff molto ritmici, melodie potenti che arrivano dirette in faccia e vocals schiaccianti. La cosa più importante di tutte, è che l’impronta e lo stile della band sono sempre rimasti fedeli all’idea iniziale e questo li aiuta a rimanere esterni alla massa. Gli anni passati a farsi le ossa nella scena underground locale hanno fatto guadagnare al gruppo un grande rispetto da parte dei fan e degli esperti del settore, arrivando ad essere nominati nel 2003 come migliore band Heavy Rock ai Malta Music Awards; questo riconoscimento ha permesso a loro di arrivare a condividere il palco con nomi del calibro di Grave, Blaze Bayley, Fleshgod Apocalypse, Decapitated e altri. Nove sono i lavori fino a questo momento rilasciati dal combo maltese, tutti auto-prodotti: “Epileptic Lullaby” (Singolo), “From Abyss To Glory” (EP), “Thou Shalt Die” (Singolo), “Echoes Of Death” (EP), “Eagleution” (Tributo ai Saxon), “Depopulate“(Singolo), “Eternal Conquest” (Singolo), “We Are The Dead” (Full-length) e “The Black Hand (Singolo, 2018)”. La line-up originaria ha subito un solo cambiamento e a partire dal prossimo anno, dietro le pelli, al posto di Robert Friggieri  ci sarà, come annunciato dalla band attraverso i suoi canali Social, Paul Formosa.

We Are The Dead” è stato rilasciato il 29 Ottobre 2016 a Malta e il 19 Novembre 2016 a livello internazionale. L’album è basato su poesie e ricordi della Grande Guerra e presenta canzoni che descrivono il vero dolore e l’agonia che i soldati hanno sopportato. Un concept arricchito da canzoni come “Bullets & Decay“, basata su un famoso poema del compianto Sir Wilfred Owen (18 Marzo 1893 – 4 Novembre 1918) oppure dal singolo “Serpents Of The Somme“, il quale approfondisce le più orride verità sulla Battaglia della Somme (1° Luglio 1916 – 18 Novembre 1916). L’ultimo singolo, “The Black Hand“, descrive l’assassinio dell’Arciduca Francesco Ferdinando, la miccia che ha innescato l’esplosione dei conflitti che hanno innescato a loro volta l’inizio della Prima Guerra Mondiale. Questa canzone è stata scelta come la sigla ufficiale della famosa serie Global Overkill di Banger TV. Un album dal suono molto articolato e a modo suo complesso nonostante sia costruito su due “stili” conosciuti, già affrontati e proposti da molte band ma dotati di una mano personale sia negli aspetti compositivi che nell’esecuzione. Sei canzoni (più una bonus-track) che rivelano una spiccata ferocia vocale nelle storie raccontate anche senza essere eccessivamente caricate nel linguaggio mentre strumentalmente si viene investiti da una sequela di riffs che saltano dal Thrash al Death senza stacchi netti e disturbanti; un guitar-working che riesce ad essere scarno e viscerale nella parte ritmica e tecnico e melodico negli assoli ottimamente supportato da una sezione basso-batteria precisa e scandita anche nei frangenti più serrati.

Un debutto che, anche a distanza di due anni, risulta molto fresco e convincente. La curiosità nel voler scoprire quale sarà il nuovo corso della band, nella sua rinnovata formazione, è alta e le aspettative date dall’ascolto di questo debutto sono molte.

TRACKLIST:

  1. Bullets & Decay
  2. We Are The Dead
  3. Blasangriff
  4. Victory Divine
  5. Shellshock
  6. Serpents Of The Somme
  7. Eternal Conquest [Bonus-track – Remastered version]

LINE-UP:

Joe Grech – Vocals

Shawn Mizzi – Guitars

Peter Grech – Guitars

Jean Cutajar – Bass

Robert Friggieri – Drums

New line-up:

Joe Grech – Vocals

Shawn Mizzi – Guitars

Peter Grech – Guitars

Jean Cutajar – Bass

Paul Formosa – Drums

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