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I traditori saranno decapitati – L’Inferno secondo Lectern

Voto su 10 - 6.5

6.5

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I Lectern sono stati fondati nel 1999 e l’impronta sonora del gruppo si rifà al Brutal Death Metal (old-school) americano (con un riferimento particolare alle bands dell’area di Tampa, Florida). Mentre gli anni ’90 finivano, e con loro l’interesse per il Death Metal, la neonata band provò fin dall’inizio a comporre la musica della quale i membri erano appassionati. Il primo sforzo in studio è uscito do po un lavoro di diversi mesi che ha visto avvicendarsi diversi musicisti di diverse bands coinvolte in nel progetto. Ma questa prima fase della carriera del gruppo non destò interesse tra gli addetti ai lavori che in quel momento miravano a proposte musicali diverse da ciò che i Lectern proponevano nei loro primi live.

Fabio Bava (voce e basso) rimane l’unico componente della band originaria e cerca subito nuovi musicisti o session-men da reclutare. Passano diversi anni (2008 / 2009) prima che l’interesse per i Lectern torni a crescere e possa iniziare una nuova attività live. Così, nel mese di Marzo del 2010 la band entra negli studi della Temple Of Noise, per dar vita a “Salvific Of Maybe Lambent” (Gz Media). Seguono nuovi cambiamenti nella line-up e il progetto sembra ripartire ma a fine 2011 tutto crolla di nuovo. La ricostruzione riparte nel 2012 con l’arrivo di Enrico Romano (chitarra) seguito nel 2013 con l’ingresso di Marco Valentine alla batteria e di Pietro Sabato alla seconda chitarra. Dopo le prime prove della nuova formazione, a Gennaio 2014 viene rilasciato un nuovo EP di tre canzoni intitolato “Self“. Nel mese di Ottobre dello stesso anno la band varca la soglia degli Outer Sound Studios, dove sotto la guida del producer Giuseppe Orlando registrano il nuovo full intitolato “Fratricidal Concelebration” (Sliptrick Records). Gennaio 2015: Enrico Romano lascia la band e viene sostituito da Fabio Mariantoni il quale però abbandonerà dopo un solo anno. In attesa di trovare un nuovo chitarrista da annoverare tra le sue fila, ne 2016, dopo una serie di concerti, la band rilascia il suo nuovo album, “Precept Of Delator“, prodotto sempre in collaborazione di Giuseppe Orlando presso gli Outer Sound Studio. Gabriele Cruz si unisce alla band nel mese di Settembre dello stesso anno e i Lectern tornano ad essere una formazione a quattro. Ad Aprile 2018 viene licenziato, sotto l’egida di Via Nocturna, “Deheadment For Betrayal“, l’ultima fatica della band. A Luglio 2018 Gabriele Cruz lascia la band e viene sostituito da Manuel Casella nel mese di Dicembre. Il 2019 segna il ventennale di carriera della band romana che pubblicherà il suo nuovo album di studio.

Deheadment For Betrayal“, terzo full-length della band, pesca a piene mani dalla lezione impartita da Obituary e Deicide e poi da libero sfogo alla versione più brutale di quel sound specifico, affondando gli artigli nell’impatto sonoro più immediato e debordante. Un muro sonoro che non vira verso soluzioni particolari e rimane ancorato agli stilemi classici del Brutal, sia nelle parti più veloci che negli intermezzi rallentati che scandiscono i diversi passaggi dei brani, fatta eccezione per qualche incursione più tecnica nelle parti soliste delle chitarre che rendono più movimentati i brani (in particolare nel finale di “Daedal Of Thy Wrath Unchrist Altar). Tracce che nonostante la linearità dei temi portanti, se si esclude lo stacco più ritmato e cadenzato che caratterizza la parte centrale di “Provvid As Gemel Confessors“, riescono a portarsi dietro un alone oscuro, più marcati nei finali, in grado di rievocare le tematiche infernali narrate e raffigurate nell’artwork. Nonostante questo però, la seconda parte del disco non brilla particolarmente e “Leals Shalt Kill“, “Perturb In Lamb Thronal“, “Dogmatician Of Predicator” e “Pamphlet Spawn At Gelid Crypt Satan” scorrono via rapidamente, riuscendo sì a convincere e a coinvolgere ma senza lasciare particolari emozioni o sensazioni al loro passaggio.

Un disco tutto sommato buono, ben realizzato, con il giusto sound per la sua proposta e qualche guizzo di buon livello ma che cede facilmente alla ripetitività e dove la band non sembra sfruttare a pieno le proprie possibilità.

TRACKLIST:

  1. Deheadment For Betrayal
  2. Placid Must Defunct
  3. Daedal Of Thy Wrath Unchrist Altar
  4. Provvid As Gemel Confessors
  5. Leals Shalt Kill
  6. Perturb In Lamb Thronal
  7. Dogmatician Of Predicator
  8. Pamphlet Spawn At Gelid Crypt Satan

LINE-UP:

Fabio Bava – Vocals / Bass

Gabriele Cruz – Guitar

Pietro Sabato – Guitar

Marco Valentine – Drums

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Daniele Vasco
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