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Giudizio Complessivo "Eccellente"

L’ultima volta che su queste pagine siamo usciti dai confini del Rock e del Metal per cambiare genere esulando anche dalle poche incursioni nel Blues o nella New Wave è avvenuto nel 2016 quando ci siamo occupati della Irish Rock band The Clan (http://www.we-rock.info/biografie/sotto-i-cieli-dirlanda/). Dopo quasi due anni esatti eccoci di nuovo intenti ad esplorare l’universo del Folk irlandese intriso di commistioni Rock e Punk. Visto che abbiamo deciso di lasciare per un attimo a riposo il panorama musicale più “classico” della nostra webzine per scoprire una nuova band Irish Folk Rock italiana che vi divertirà con i ritmi sostenuti del Folk irlandese, l’irriverenza del Punk Rock irlandese e un energico spirito Kombakt Folks. I nostri protagonisti sono i The Rumpled.

Sotto il monicker The Rumpled si nasconde un’eclettica Irish Folk Rock band nata a Trento nel 2013. La band offre un trascinante Folk irlandese sapientemente miscelato con sonorità Rock, Ska e Punk. Tutte le canzoni dei The Rumpled sono cariche di energia e positività, ed hanno presa immediata su ogni genere di pubblico, trasformando ogni concerto in una vera festa. La band ha ben presto fatto delle proprie esibizioni dal vivo il proprio punto di forza e propone live sia brani originali che cover dei principali brani del Folk irlandese. I nostri hanno recentemente terminato le registrazioni del primo album, prodotto da Gianluca Amendolara di Black Dingo Production (con la co-produzione esecutiva di UploadSounds), che sarà pubblicato il 24 marzo 2018. La band ha già rilasciato il primo singolo estratto dal disco d’esordio intitolato “Don’t Follow Me” assieme al videoclip del brano. Il secondo singolo “Jig Of Death” viene invece pubblicato assieme ad il videoclip il 9 Marzo 2018, anticipando la release del debut intitolato “Ashes And Wishes“. Ad Agosto 2017 i The Rumpled vincono l’Europea Celtic Contest organizzato in occasione di Montelago Celtic Festival. Grazie a questo prestigioso riconoscimento durante il tour 2018 potranno calcare i palchi dei più importanti festival celtici d’Italia. Il debut-album del combo trentino si compone di undici tracce che riprendono i suoni di band come Dropkick Murphys e Flogging Molly e li rielaborano sotto una visione più personale ma con lo stesso istinto festaiolo.

«Pronti per ballare? E one, two, three, Jig!»

Ad aprire e danze troviamo “Rumpled Time” che sprigiona subito tutta la forte carica energica della band. Ritmi che coinvolgono all’istante su un tappeto melodico non invasivo che permette ad ogni strumento di far sentire in maniera nitida e distinta la propria voce. Lo Spirito irlandese che pervade la componente Folk di questa opener si mantiene in primo piano per tutta la durata della canzone senza essere messa in un angolo dalla controparte più prossima al Rock che da modo alla prova vocale di Marco Andrea Micheli di risaltare pienamente. Il secondo brano in scaletta, “Just Say No!” ad un primo ascolto ricorda le prime canzoni dell’artista brianzolo Davide Bernasconi meglio conosciuto come Davide Van De Sfoos e questo non è un punto a sfavore ma una nota che aumenta il coinvolgimento del brano (non solo per coloro che conoscono il musicista e cantante appena citato) che si presenta sotto una veste differente dal pezzo di apertura, questa traccia ha un andamento più lento rispetto a “Rumpled Time” ma senza sfociare nella ballata romantica ma tenendo ben salda la presa sul ritmo e sull’incedere festaiolo che stanno alla base dell’impronta dei Nostri. Il secondo singolo della band “Jig Of Death” fa cambiare nuovamente impronta al disco assumendo dei toni che strizzano l’occhio al piratesco da un lato e al sound dei Dropkick Murphys. Un brano davvero riuscito sia strumentalmente (ottimo il breve assolo di violino che cuce insieme le due parti del brano) che vocalmente. Un album che non presenta canzoni uguali tra loro, si passa dalla trasognata power-balladI Wanna Know” ai ritmi Ska di “Don’t Follow Me” (primo singolo presentato al pubblico dalla band) alle melodie rockeggianti e dai connotati Folk ancora più marcati di “Bang!” dove fisarmonica e violino dirigono l’orchestra senza cedere il bastone del comando a nessun’altro strumento. Il trittico finale passa dagli echi Punk e Ska di “Dead Man Runnin’” intervallati a repentini interventi Folk Rock alle melodie vivaci e scanzonate di “Ramblin’ On” per poi lasciare le battute finali alla romantica “Letter To You” con la sua impronta Rock melodica guidata dalla chitarra acustica e dalla fisarmonica con piccoli echi Folk in sottofondo.

Un debutto solidissimo, canzoni diverse tra loro, dosate ed equilibrate con un ottimo uso di voce solista e cori.

Nuova linfa vitale per l’Irish Rock!

TRACKLIST:

  1. Rumpled Time
  2. Just Say No!
  3. Jig Of Death
  4. I Wanna Know
  5. The Ugly Side
  6. Don’t Follow Me
  7. County Clare
  8. Bang!
  9. Dead Man Runnin’
  10. Ramblin’ On
  11. Letter To You

LINE-UP:

Marco Andrea Micheli – Voce
Davide Butturini – Chitarra acustica / Chitarra elettrica / Cori
Luca Tasin – Basso / Cori
Patrizia Vaccari – Violino
Michele Mazzurana – Batteria / Cori
Tommaso Zamboni – Fisarmonica

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