8.5
Giudizio Complessivo "Eccellente"

Guitar-player, songwriter, arranger, music-therapist, mad-scientist.

Vi presentiamo oggi un giovane e talentuoso artista: Matteo Brigo.

Matteo Brigo - Ph.Francesco_Boz_20A undici anni imbraccia la prima chitarra (acustica, anche se per poco) e prende gradualmente consapevolezza delle potenzialità e dei misteri celati tra le geometrie dello strumento. Succesivamente, crescendo, allo studio pratico affianca lo studio teorico laureandosi all’Università degli Studi di Padova in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo e successivamente si specializza con lode in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale. Allo stesso tempo approfondisce un modo diverso di intendere la musica grazie ad un corso di formazione in Musicoterapia Nada Yoga con il Maestro Riccardo Misto.

Nel 2009 entra nella rock band Maieutica e cura composizione ed arrangiamenti dei due album “Logos” (2012) e “R.E.S.” (2016) che ottengono ottimi riconoscimenti sia di critica che di pubblico, portandolo ad esibirsi nei palchi di tutta Italia e in prestigiose vetrine tra cui Rai Radio 2 e Rai 3. All’attività live a alla produzione di musica inedita affianca la didattica come docente di chitarra in diverse scuole di musica del Veneto; è anche musicoterapeuta in centri per disabili.

Matteo Brigo - Ph.Francesco_Boz_01artwork_coverQuest’anno, Matteo, a seguito della maturata esperienza come chitarrista e come compositore, pubblica il suo primo album solista: “It Works!“.

Un concept-album formato da 10 brani idealmente legati uno all’altro da una vera e propria storia. Il protagonista è uno scienziato pazzo: un personaggio stravagante, brillante, pieno di idee strampalate e le conoscenze tecniche e teoriche per metterle in pratica. L’atmosfera si ispira alla commedia americana anni ‘80 – ‘90 di film cult come la trilogia di Ritorno al Futuro (Robert Zemeckis, 1985, 1989, 1990) e il videogioco Day of the Tenctacle (LucasArts, 1993). La storia è volutamente frammentaria, con buchi spazio-temporali, paradossi e non-sense come richiede un’ambientazione di questo tipo.

«Per registrare è stata creata da zero una squadra in grado di valorizzare al meglio il progetto. Mi sono affidato a musicisti e persone che stimo per le loro qualità musicali, ma sopratutto che considero amiche» – racconta lo stesso Matteo a proposito del suo progetto – « Un sogno personale che avevo da tanti anni nel cassetto. Sono un appassionato di chitarra e di shred e da quando ho preso in mano per la prima volta lo strumento ho cominciato ad ascoltare e ad amare questo tipo di musica. L’ambientazione e l’atmosfera generale sono un tributo al periodo in cui sono cresciuto in cui ho voluto esprime la mia parte più ironica. Tra gli anni ’80 e ‘90 film, dischi e videogiochi descrivevano un mondo colorato, con bella musica, stile accattivante e tanto divertimento».

La band è formata dal bassista Luca Serasin, già compagno di Matteo nelle mille avventure della band progressive padovana dei Maieutica; Alessandro Arcolin, giovane astro nascente della scena batteristica padovana (Calicanto, Zephyros) e Marco Zago alle tastiere, un vero fenomeno capace di passare come session-men al metal progressivo di Daniele Liverani alla pop-dance di Alexia.

L’artwork di copertina è stato affidato a Flaminia Spinelli, fumettista e disegnatrice, premiata con il gruppo Level Up come Miglior Autoproduzione di Lucca Comics 2014. «Adoro il suo stile ed il taglio del disco, molto vicino all’ironia da cartoon, era perfetto per lei».

Bastano questi pochi elementi per comprendere all’istante cosa l’ascoltatore deve aspettarsi da questo disco.

Il concept alla base di questo disco, come abbiamo visto, è incentrata sulla storia di uno scienziato pazzo che, come un novello Dottor Frankenstein, dar vita alla sua Creatura. In una notte di lampi e tuoni, nelle profondità del suo laboratorio, con la complicità del suo assistente (una carota!), il Nostro eroe, da alla luce il suo folle esperimento… la Creatura è viva… ed è una bellissima Chitarra! Una volta terminato l’esperimento, Creatore e Creatura, si lanciano in un folle viaggio nel tempo, in un momento della storia non ben identificato, nel passato o nel futuro, dove entrambi dovranno affrontare inganni, trappole, enigmi e pericoli. Ma la storia non finisce qui

Ogni capitolo di questa storia, 10 capitoli/tracce, viene scandito da un fine lavoro sugli arrangiamenti, creati dallo stesso Matteo e ottimamente eseguiti dalla band al completo; tra virtuosismi chitarristici che rimandano agli odierni Maestri dello shred come Steve Vai, Bryan Sutton e Joe Satriani ma anche ai precursori della tecnica come Ritchie Blackmore, Yngwie Malmsteen e Eddie Van Halen, dove queste influenze vengono eseguite attraverso uno stile personale, fresco e moderno da parte di Matteo, mentre la band produce ritmiche e accompagnamenti che miscelano hard-rock e rock melodico (alcuni assoli e intro di tastiera creano delle vere e proprie canzoni nelle canzoni come nella traccia “In the Lab“) oppure danno vita ad autentiche tracce total-metal-oriented (“Kaboom” e “It Works“). Un ottimo lavoro sotto tutti gli aspetti, dove tecnica e professionalità si amalgamano a ironia, scanzonatezza e divertimento.

TRACKLIST:

  1. Kaboom – The big bang of our story. Everything starts here
  2. Great Scott – A brilliant idea. It’s time to get to work
  3. In the Lab – A new wired experiment
  4. It Works! – It’s alive!
  5. AB Normal – It’s a strange creature but we love it!
  6. To the Time Machine – Let’s start a journey to the future (or past?)
  7. Murder, They Wrote – Someone set up a trap!
  8. Multidimensional Scaling – The perfect escape plan
  9. Super Paradox Combo – We made it. But something curious happened
  10. Who Knows – To be continued…

LINE-UP:

Matteo Brigo -chitarra

Luca Serasin – basso

Alessandro Arcolin – batteria

Marco Zago – tastiere

 

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