Siamo tutti in cammino su di un sentiero grigio – La polvere della mia esistenza. Common Grave

Common Grave - Dust of my existence - band photoI Common Grave, sono una band Black-Metal, originaria di Treviso, fondata nell’estate del 1999, da un’idea di EM (Guitars), MZ (Guitars) e XXVII (Vocals).

La forma iniziale del progetto, era improntata su un sound di stampo Brutal/Death-Metal. Idea che ha portato subito il gruppo a comporre musica propria. Mentre il progetto iniziava ad avere una sua identità, per completare la formazione, i tre fondatori, vedono arruolarsi tra le loro fila Blackthorn (Drums) e AR (Bass).

Poco tempo dopo, grazie all’influenza derivata dai vai ascolti dei componenti del gruppo, diretti su diversi generi musicali, porta la band a spostare, non nell’immediato, ma con i giusti tempi, l’idea iniziale del progetto dal Brutal/Death al Black-Metal.

Nella primavera del 2001, il co-fondatore EM, viene sostituito da Suffer, come nuovo chitarrista del gruppo.

L’anno successivo, a Giugno 2002, la band, registra la sua prima Demo, che però non verrà mai rilasciata.Dopo questa, purtroppo, inedita sessione di registrazione, la band decide di accantonare la stesura di canzoni di stampo Brutal, per concentrarsi sul secondo percorso che stava intraprendendo.

cm_first recorder_memoryContemporaneamente all’inizio della composizioni di nuove canzoni e nuova musica, i Nostri iniziano una serrata serie di live-set che li porterà ad esibirsi al fianco di bands del calibro di  Forgotten Tomb, Handful of Hate, Natron, Ancient, Absentia Lunae, Nocturnal Depression, Tundra, Silva Nigra e Inferno oltre ad altri gruppi.

cm_second recorders_il male di vivereA Gennaio 2005, viene licenziato, auto-prodotto, il Promo “Memories“, contenente due canzoni, per una durata totale di 20 minuti. Questo Promo, venne rilasciato come anticipazione per il primo full-lenght della band. Album che vedrà la luce nella primavera del 2007 (tra Aprile e Maggio). L’album, s’intitola “Il Male DI Vivere“, composto da otto tracce e licenziato dall’etichetta italiana Eerie Art Records. Alla sua uscita, l’album riceve subito ottime recensioni e ottimi responsi, andando sold-out rapidamente.
commongrave_dust of my existence-artworkNel 2009, il bassista AR lascia la band, per poter seguire differenti progetti musicali, venendo quindi sostituito dal bassista Kaalt.

“Our will… Tied to this Place. Our dreams… Crushed by this Life.”
Con questa nuova formazione, la band, compone e registra il suo secondo (e attualmente ultimo) full‐length: “Dust of my existence“, la cui release, avvenuta nel Dicembre del 2015, è stata affidata alla mani della label ucraina Vacula Productions.

Un elemento traspare nell’immediato, nell’ascoltare questo disco: il Black-Metal non è l’unico genere (o meglio, sottogenere) del Metal presente nell’album. La band, infonde nella sua proposta di base, elementi Doom-Metal che regalano un’atmosfera plumbea, soffocante e affascinate allo stesso tempo, al sound globale dell’album. Un disco della durata di appena 40 minuti, attraverso i quali, l’ascoltatore, vive una profonda immersione nella grigia nebbia dell’esistenza umana, in cui il dolore lascia il posto ad una malinconica concezione della nostra vacua esistenza. Sei canzoni, in cui la musica gioca una funzione introspettiva, emotiva e altrettanto potente, che accompagna i visitatori attraverso la rabbia, l’oppressione, il vuoto, la miseria e la sofferenza interiore. Descritto così, potrebbe subito venir etichettato come un album di scuola Depressive/Black-Metal, ma gli elementi che creano furia e aggressività, sono nettamente superiori, evitando, anche se non è il termine corretto, di cadere in questa catalogazione. Nonostante gli argomenti trattati. Questo album, si attesta subito come il degno successore del precedente “Il Male Di Vivere“.

Una sequela di raw vocals in perfetto stile Black, unita ad un guitar-working pulito e graffiato nella sequenza dei vari riffs, insieme a ritmiche cadenzate, lente, con repentine sequenze in doppia-cassa, costituiscono il terreno su cui si affondano le radici di questo progetto. Diventa quindi subito complicato, “etichettare” la band sotto un genere e uno stile precisi. L’impronta Black e forte e il concetto iniziale del gruppo è svanito totalmente, ma le atmosfere tra il Doom e il melodico che fanno da contorno ai vari brani, vista la loro varietà, rendono il tutto alquanto articolato e variegato, ampliando lo spettro dei suoni del disco. Una gamma ottimamente scelta, composta ed eseguita, in uno scambio di mosse tra bordate Black e passaggi Doom, che dona al risultato finale quell’aria malsana e sulfurea, che aprono la via ad un viaggio onirico di grande impatto. Uno stile già presente nel debut-album della band trevigiana, che in questo secondo lavoro, viene amplificata e perfezionata, senza smarrire l’idea iniziale a favore di un suono ruffiano per attirare pubblico e consensi e senza perdere nemmeno un’oncia in fatto di carica energica, nemmeno nei passaggi più intimisti.  La band passa agevolmente dalle note sensuali della title-track, alle scariche adrenaliniche di “Stranger To Myself“, alle movenze sinuose di “Tied To This Place” per chiudersi sulle ali nere di “… To Be Forgotten“. Un album ineccepibile sotto tutti gli aspetti, che non crea ripetizioni negli arrangiamenti, miscelando adeguatamente gli stili proposti. Un secondo lavoro che mette ben in evidenza le capacità tecnico-compositive della band nostrana, facendo ben sperare per le future release del gruppo. Una band da tenere strettamente sotto osservazione, potrebbero rivelare altre sorprese.

TRACKLIST:

  1. Dust Of My Existence
  2. On Gray Paths We Move
  3. Stranger To Myself
  4. Tied To This Place
  5. A Cold Goodbye
  6. … To Be Forgotten

LINE-UP:

XXVII – Vocals
MZ – Guitars
Suffer – Guitars
Kaalt – Bass
Blackthorn – Drums
DISCOGRAPHY:
2005: “Memories ‐ Promo ‐ Self-produced

2007: “Il male di vivere” [rough mix promo-edition] ‐ Self-produced

2008: “Il male di vivere” ‐ Eerie Art Records

2015: “Dust of my existence” ‐ Vacula Productions

WEB:

Official website: http://www.commongrave.it/

Bandcamp: https://commongrave.bandcamp.com

Facebook: http://www.facebook.com/commongrave

Label: http://www.vacula.com.ua – http://www.vk.com/vaculaproductionshttp://www.facebook.com/vaculaproductions

Soundcloud: https://soundcloud.com/commongrave/

Bigcartel: http://commongrave.bigcartel.com/ 

album bandcamp

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