Vent’anni di dischi per i MODENA CITY RAMBLERS: parte il tour celebrativo

Riportando Tutto a Casa”, primo disco dei Modena City Ramblers, è uscito nel 1994, dopo 3 anni di amicizia, prove, concerti e demo. La formazione della band risale infatti al 1991, ma è l’uscita dell’album d’esordio ad aver deciso le sorti e la carriera di un gruppo di amici uniti dalla passione per il folk.

20” inizierà il prossimo 14 Marzo da Montichiari (BS) e proseguirà fino a settembre inoltrato, girando per tutta la penisola.

Queste le prime date annunciate:
14-03 MONTICHIARI (BS) – Palageorge @ Irlanda in Festa, Via G. Falcone 24
15-03 BOLOGNA – Estragon @ Irlanda in Festa, Via Stalingrado 85, Parco Nord
17-03 PADOVA – Gran Teatro Geox @ Irlanda in Festa, Via G. Tassinari 1
21-03 TREZZO SULL’ADDA (MI) – Live Club, Via G. Mazzini 58
28-03 TANETO DI GATTATICO (RE) – Fuori Orario, Via Don Giovanni Minzoni 58/b
05-04 PERUGIA – Afterlife, Via Della Gomma 28
12-04 FIRENZE – Auditorium Flog, Via Michele Mercati 24/b
24-04 MESTRE (VE) – Scarpe Rotte Festival @ Forte Marghera, Via Forte Marghera

Sono passati vent’anni dall’uscita del nostro primo cd “Riportando tutto a casa” e ricordiamo ancora l’emozione che provammo all’arrivo del primo pacco di cd che ci mandarono dall’etichetta Helter Skelter, la prima a credere nel nostro progetto“ Modena City Ramblers

Da allora la folk band emiliana ha iniziato una carriera folgorante e densa di esperienze, incontri, collaborazioni, successi e soprattutto concerti, più significativo momento di realizzazione tra le attività artistiche, per loro.

modena city ramblersDa Bob Geldof a Luis Sepulveda, da Paco Taibo II a Terry Woods dei Pogues, da Don Luigi Ciotti Felicia, mamma di Peppino Impastato, senza dimenticare gli amici musicisti, tra i quali Francesco GucciniPiero PelùMoni OvadiaMax CasacciGoran BregovichBilly Bragg, il produttore Peter Walsh e tantissimi altri.

I Modena City Ramblers hanno vissuto una serie di esperienze e ricordi davvero gratificanti e memorabili, e hanno sempre avuto un forte consenso del pubblico, tanto da ricevere numerosi riconoscimenti, compreso un disco d’oro per l’album “¡VIVA LA VIDA, MUERA LA MUERTE!” del 2004.

20” sarà un live particolare, che presenterà tre diversi momenti, a comporre quella che da sempre è la ricca identità del sound della band: una parte strettamente combat folk, col violino e gli strumenti tradizionali a condurre le danze assieme alla ritmica indiavolata, una parte più robusta ed elettrica di celtica patchanka, dove il folk si contamina e prende nuove forme, ed infine un momento più raccolto ed acustico, dove le ballate la fanno da padrone, come avviene da sempre nei pub dell’Isola di Smeraldo.

 

Con il ‘20‘ tour i Ramblers vogliono festeggiare con tutto il loro pubblico, chi c’era già vent’anni fa e chi vent’anni li compirà proprio in questo 2014, un piccolo-grande traguardo di una carriera che da sempre non ama le auto celebrazioni ma che, sempre un po’ ‘fuori campo’, lontana dai grandi riflettori dei network e dei media e fieramente indipendente, li ha consacrati come una delle realtà discografiche e live più importanti uscite dall’Italia musicale degli anni ’90.

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Classe 1980, da sempre amante della buona Musica, musicalmente è cresciuto ascoltando il Rock italiano prima (galeotti furono i Litfiba) e il Dark/Gothic Metal dopo, per finire all'Indie e al Rock classico. Animo ribelle e Rock, si “droga” di Musica e non rifiuta mai una birra. È possibile contattarlo a questo indirizzo email: nino@we-rock.info