RHCP, Anthony Kiedis aggredito da bodyguard dei Rolling Stones

Vicenda surreale quella che ha visto protagonista Anthony Kiedis lo scorso 21 giugno. Il cantante dei Red Hot Chili Peppers alloggiava presso l’hotel Four Seasons di Philadelphia, lo stesso in cui si trovavano i Rolling Stonesin occasione di una data del loro “50 And Counting Tour”. Mentre rientrava in albergo con la sua compagna, Kiedis non è stato riconosciuto dalle guardie del corpo dei Rolling Stones che, credendolo un fan un po’ troppo invadente, gli hanno impedito di raggiungere la hall prima con qualche avvertimento verbale, poi con una aggressione che ha visto l’artista andare a terra.

Come si evince dal filmato del sito TMZ.com, dopo attimi coincitati e di viva tensione il cantante dei Red Hot Chili Peppers viene riconosciuto e gli vien chiesto scusa per l’accaduto. Qualche ora dopo, Kiedis ha gettato acqua sul fuoco, commentato così l’accaduto: “Amo i Rolling Stones“.

Tuttavia, sorge un piccolo mistero: sia il Four Seasons, sia il management dei Rolling Stones affermano che l’uomo non faceva parte del gruppo dei propri agenti di sicurezza. il bodyguard protagonista dell’accaduto ha precisato di esser stato chiamato, insieme ad altri colleghi, come supporto agli agenti già presenti.

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Classe 1980, da sempre amante della buona Musica, musicalmente è cresciuto ascoltando il Rock italiano prima (galeotti furono i Litfiba) e il Dark/Gothic Metal dopo, per finire all'Indie e al Rock classico. Animo ribelle e Rock, si “droga” di Musica e non rifiuta mai una birra. È possibile contattarlo a questo indirizzo email: nino@we-rock.info